Novità all’Ufficio Procurement, Service e Customer Care Comac: intervista al responsabile Andrea Morali

Il 2019 del nostro blog si apre con una bella novità: dal 5 novembre scorso Andrea Morali si è unito alla squadra Comac per ricoprire il ruolo di Responsabile dell’Ufficio Acquisti, Ricambi e Customer Care.

Il 2019 del nostro blog si apre con una bella novità: dal 5 novembre scorso Andrea Morali si è unito alla squadra Comac per ricoprire il ruolo di Responsabile dell’Ufficio Acquisti, Ricambi e Customer Care.

Per questo, abbiamo fatto una chiacchierata per saperne di più sulle sfide che attendono questo importante reparto e permettere ad Andrea di presentarsi a tutti i fornitori e clienti.

Ciao Andrea, benvenuto e complimenti per l’incarico. Quali sono le tue impressioni su Comac?

«Sono rimasto piacevolmente colpito dall’attenzione che viene riservata a tutti i collaboratori: anche solo la scelta di chiamarci in questo modo, e non dipendenti, è la dimostrazione che l’azienda ha mantenuto ben saldi i valori in cui crede. Non è scontato per una realtà così grande e così importante in tutto il mondo».

Quali sono le tue precedenti esperienze lavorative e cosa ti ha spinto a sceglierci per la tua nuova avventura?

«Dopo l’istituto tecnico informatico, ho lavorato per quasi 20 anni nel settore imbottigliamento. Ho ricoperto diverse mansioni nella stessa azienda: dall’assistenza clienti a un progetto su macchine soffiatrici per contenitori PET, fino al ruolo di Service Area Manager per Russia, Medio Oriente e Turchia. Negli ultimi 5 anni, infine, ho assunto la direzione commerciale dell’Ufficio Ricambi: mi piace mettermi continuamente in gioco ed è proprio questa voglia di cambiare che mi ha portato qui».

Secondo te, qual è la tua migliore qualità e cosa pensi di portare all’Ufficio Acquisti, Ricambi e Customer Care?

«Penso di essere flessibile e dotato di senso pratico: mi piace “sporcarmi le mani” (ho chiesto anche di andare per qualche settimana in produzione per conoscere meglio gli aspetti tecnici delle macchine). Spero di mettere a disposizione la mia esperienza nel settore del service, in un ufficio che ho trovato già ben organizzato».

Quali sono le sfide che attendono l’ufficio in questo anno nuovo?

«L’ufficio ricambi dovrà essere sempre più proattivo: non basta più offrire un servizio reattivo, ma puntare forte sulla fidelizzazione del cliente: la vendita di un impianto è il punto di partenza dell’esperienza del cliente e non il punto di arrivo. Serve un processo dinamico e flessibile al servizio di chi ci sceglie, ma anche definito per offrire la massima qualità ed efficienza. Personalmente, sarà molto stimolante confrontarmi con la responsabilità dell’ufficio acquisti, che finora non avevo mai affrontato».

Se dovessi definirti usando tre aggettivi, quali sceglieresti?

«Diretto, determinato nel raggiungere gli obiettivi e soprattutto curioso: la curiosità – sapere sempre il perché dei fatti, dal funzionamento tecnico delle macchine fino ai processi organizzativi – per me è una dote fondamentale, se non ce l’avessi, avrei sbagliato completamente lavoro!».

 

Ufficio Comunicazione, Web e Relazioni Esterne Comac